SPIRITUALITA’

L'Umbria è una regione conosciuta storicamente come terra legata alla religione ed alla spiritualità,ciò risale a tempi antichi quando ancora il Cristianesimo non era diffuso nella nostra penisola, e in molte zone dell'attuale Umbria, crescevano centri spirituali e di culto legati a religioni pagane di vario genere.

SULLE VIE DELLA SPIRITUALITA’ NELL’ALTA VALLE DEL TEVERE
  • L'Alta Valle del Tevere conserva una meravigliosa ricchezza di edifici di grande interesse storico-culturale.
  • Il percorso inizia da Città di Castello, visita il centro storico, con un elegante struttura architettonica rinascimentale.
  • Appena pochi chilometri, intravedi l’Eremo del Buonriposo, tappa del Cammino Francescano,nel quale il santo trovava riposo spirituale nel suo cammino verso La Verna.
  • Tornando verso Città di Castello ,dopo una trentina di chilometri, è possibile vedere il Santuario della Madonna di Belvedere.
  • Nel Santuario viene adorata  un'antichissima immagine della Madonna.
  • Visita il monastero puoi vedere che dall'arco panoramico si può ammirare dalla sua posizione, che offre una vista unica su Città di Castello e i suoi campanili
  • Pochi metri dopo ci si trova davanti al Santuario della Madonna di Belvedere dall'Abbazia di San Benedetto Vecchio di Pietralunga.
  • Questa struttura meravigliosa a tre navate e le sue originarie decorazioni scultoree.
  • L’itinerario ci porta verso Umbertide, goditi una passeggiata e lasciati sorprendere dai tanti gioielli architettonici e artistici della città.
  • Poi  riparti per l'Abbazia di San Salvatore di Montecorona,simbolo ideale di questo viaggio spirituale e artistico
  • E per finire il viaggio risalendo verso Gubbio, per visitare le innumerevoli bellezze della città dei Ceri.
  • Per una cena a base di prodotti tipici eugubini: crescia, tartufi, cacciagione e tanti altri ancora.
VIAGGIO NELLA FEDE: PERCORRI IL CAMMINO DELLA LUCE
  • Partendo da Perugia grande "Arce Guelfa" protetta da mura di epoca etrusca e un punto di riferimento per arte, cultura e tradizioni.
  • Ci immettiamo nella Marcia della Pace incontrando così chiese e complessi di molta importanza storica.
  • Si arriva ad Assisi alle pendici del Monte Subasio meta di viaggi religiosi.
  • Passa a Deruta potrai ammirare la patria della ceramica e della Maiolica.
  • A Todi puoi vedere le cisterne sotterranee costruite dai romani, oppure ammirare il Tempio della Consolazione, capolavoro disegnato da Bramante.
  • All’esterno del centro storico puoi vedere la Cappella della Beata Vergine del Perpetuo Soccorso e la chiesetta di Santa Maria delle Grazie.
  • Camminando tra il fiume Arnata ,passando per il bosco si arriva a Castel dell'Aquila.
  • Dopo aver percorso un tratto di strada in discesa si arriva ad Amelia, circondata da distese verdi di ulivi e lecci.
  • Per finire giungiamo a Orte, con viste uniche fatti di alberi ad alto fusto e torrenti.
ITINERARIO DELLA SANTITA’ FEMMINILE
  • A Città di Castello segui la vita di santa Veronica Giuliani la cui unione con Cristo si è concretizzata nelle stimmate
  • La beata Margherita che ha cambiato le sue sofferenze fisiche in completezza intellettuale e spirituale.
  • A Perugia trovi le tracce di beata Colomba da Rieti per le sue capacità visionarie e divine ha saputo operare per la pace nella città.
  • Attraversa la storia di tre personalità che nella loro vita hanno dei percorsi differenti ma paralleli verso la perfezione cristiana: Santa Angela da Foligno, beata Angelina da Montegiove e Santa Chiara da Montefalco.
  • Nell’Apppennino umbro-marchigiano sono ammirate Santa Rita da Cascia e Santa Scolastica da Norcia .
  • Infine fai una sosta a Narni dove nasce la beata Lucia donna misticamente unita al Cristo fin da giovanissima.
ITINERARIO DELL’AMORE MISERICORDIOSO ED EUCARISTICO
  • Parti da Collevalenza, con la mente ed il cuore aperti, dove nasce il Santuario dell'Amore Misericordioso voluto negli anni '50 da Madre Speranza.
  • Prosegui nella vicina città di Todi e inizia con il visitare la Chiesa del Santissimo Crocifisso.
  • All’esterno delle mura della città fino alla Chiesa di Santa Maria della Consolazione: raccogliti e osserva.
  • Continua il cammino e lungo una strada tra i monti, prosegui fino ad Orvieto.
  • Il Duomo di Santa Maria Assunta in Cielo è molto famoso in tutta Italia.
  • In questa zona puoi degustare degli ottimi piatti tipici come la "pizza sotto ‘l foco" e la Palomba alla ghiotta e bere un bicchiere di Grechetto Doc prodotto in zona.
ITINERARIO BENEDETTINO DA GIANO DELL’UMBRIA A SAN GEMINI
  • L'abbazia di San Felice, collocata in posizione isolata e dominante, la trovi a poca distanza dal borgo di Giano dell'Umbria.
  • In questo modo potrai vivere la sua regola di preghiera e lavoro – "ora et labora" - come un'unica esperienza.
  • L’itinerario ha inizio da Massa Martana, i monti Martani impararono l'opera benedettina attraverso due importanti complessi abbaziali sorti sulle fondamenta di edifici romani: l'abbazia dei Santi Fidenzio e Terenzio e Santa Maria in Pantano.
  • Procedi nel territorio intorno a Terni,percorri borghi e castelli ricchi di storia.
    Prima di concludere il percorso visita San Niccolò costruito all'interno del centro storico di San Gemini.
DA ASSISI A PERUGIA I LUOGHI DELLA SPIRITUALITA’
  • La città di Assisi è conosciuta soprattutto per aver dato i natali a San Francesco e Santa Chiara.
  • Ci incamminiamo verso l'eremo delle Carceri, il Sacro Tugurio,  piccolo rifugio del Santo e la Porziuncola.
  • Il nostro cammino alla ricerca della spiritualità continua alla volta dell'abbazia di Montelabate, conosciuta come Santa Maria di Valdiponte.
  • Facendo due passi tra abeti e natura incontaminata, si trova benessere ed equilibrio interiore prima ancora di arrivare di fronte alla struttura benedettina.
  • La chiesa conserva un meraviglioso chiostro attraverso il quale ci si collega alla cripta.
  • Deruta per la ceramica e Torgiano piccolo borgo medievale nel quale c’è il museo locale dedicato ai mestieri e alla cultura contadina da visitare.
  • Arriviamo così a Perugia, potrai ammirare le rilevanti testimonianze di Piero della Francesca, Benozzo Gozzoli, Beato Angelico e Perugino.
A MONTELUCO TRA ANTICHI EREMI E CHIESE
  • Monteluco è situato alle spalle del centro storico di Spoleto, a cui è collegato tramite il pedonabile Ponte delle Torri.
  • Puoi raggiungerlo con i tuoi mezzi di trasporto, attraverso una strada che offre uno splendido panorama sull'intera valle spoletina.
  • Attualmente, ospita edifici religiosi di elevata importanza storica e artistica.
  • Visita l'abbazia di San Giuliano, secondo la tradizione l'eremo di Sant'Antimo e il santuario dedicato a San Francesco che, conquistò dai Benedettini la piccola chiesa di Santa Caterina.
  • Dai un’occhiata al Centro visita Monteluco, nato da un'iniziativa della locale sezione del WWF per promuoverne la conoscenza attraverso testimonianze storiche e religiose oltre che geologiche, botaniche e zoologiche.
LA VIA DI FRANCESCO DA CITERNA A CITTA’ DI CASTELLO
  • Parti da Citerna dopo 20,5 km su strada sia bianca che asfaltata, arrivi a Città di Castello.
  • Esci dal centro storico di Citerna da Via Garibaldi: giungi fino al bivio con l'edicola e gira a destra in direzione L'Eremo del buon riposo e Città di Castello.
  • Dopo circa 100 mt su strada asfaltata e piuttosto trafficata, gira a destra su un percorso sterrato: camminerai leggermente in salita tra ippocastani, querce e roverelle.
  • All’incrocio gira a sinistra e dopo 300 mt prosegui a destra fino a Le Burgne.
  • Al bivio per S. Lorenzo, scendi a sinistra per raggiungere Lerchi.
  • Continua sul falsopiano fino al bivio, poi prendere la sinistra; inizierai a scorgere in lontananza il campanile del Duomo di Città di Castello.
  • Prosegui attraverso il bosco passando per la Foresteria di Villa la Montesca fino ad un cancello grigio, poi  svolta a destra e prosegui fino al Duomo di Città di Castello, una bella città a misura d'uomo la cui storia è da sempre legata all'arte.
VIA DI FRANCESCO-VIA DI ROMA
  • La Via di Francesco - Via di Roma, tra Toscana, Umbria e Lazio, unisce tra loro alcuni "luoghi" che testimoniano della vita e della predicazione dei Santo di Assisi.
  • Le 23 tappe del cammino iniziano dal sacro monte de La Verna.
  • L’itinerario ripercorre i luoghi dove Francesco passò e pregò: l'eremo di Montecasale, Sansepolcro, Citerna, Città di Castello, Pietralunga, Gubbio e Valfabbrica e si conclude in Assisi.
  • Riprendi il cammino verso Roma e attraversa la Valle di Spoleto, tanto cara a Francesco.
  • Proseguendo in Valnerina attraversando i borghi di Ceselli, Arrone e Piediluco è possibile raggiungere Terni e la Cascata delle Marmore.
  • Usciti dall'Umbria per entrare in Lazio la Via ti conduce nei principali santuari della Valle Santa di Rieti, tanto amati da Francesco: Greccio; Fonte Colombo; La Foresta e Poggio Bustone.
  • Da Rieti percorrerai  gli ultimi 100 km per raggiungere Roma, centro della cristianità e meta di pellegrini da tutto il mondo.
VIA DI FRANCESCO VIA DEL SUD
  • Si parte dal santuario francescano di Greccio in Lazio, situato sulla parete collinare che circonda la Valle Santa di Rieti.
  • La Via di Francesco del Sud ha una lunghezza totale di circa 180 km, che suggeriamo di percorrere in 10 tappe.
  • Le prime tappe ti portano nei principali santuari della Valle Santa: Greccio; Fonte Colombo; La Foresta e Poggio Bustone.
  • In questo primo punto si incontrano salite e discese di media difficoltà e la fatica è ricambiata dal meraviglioso paesaggio della natura.
  • Dalla Cattedrale di Rieti si continua in salita, prima verso il santuario de La Foresta e poi verso il santuario di Poggio Bustone.
  • L’itinerario prosegue in Umbria verso Piediluco, dove si viene accolti lungo le sponde del tranquillo lago.
  • Ci si muove prima lungo le sponde del fiume Velino, e poi risalendo lungo il fiume Nera.
  • Dopo una salita impegnativa si lascia la Valnerina per arrivare nella Valle di Spoleto.
  • Il percorso si sviluppa sulla mezzacosta coltivata ad olivo, in un paesaggio che trasmette pace.
  • Il tuo cammino da pellegrino frinisce nel silenzio meditando vicino alla tomba di Francesco all'interno della Basilica Inferiore di Assisi.